Il Counseling Breve (John Littrell) è una modalità di intervento che consente di aiutare le persone in tempi molto brevi, è strutturato per poter essere efficace rapidamente, in un numero limitato di sessioni.

E’ tipizzato da otto caratteristiche:

  • E’ limitato nel tempo
  • E’ centrato sulla soluzione
  • E’ basato sull’azione
  • E’ socialmente interattivo
  • E’ orientato al dettaglio
  • Stimola lo humor
  • E’ finalizzato alla crescita
  • E’ Basato sulla relazione

Gli obiettivi riguardano la condizione che il cliente desidera raggiungere, il processo di co-creazione implica che il futuro sia fluido e che ci possano essere diversi sviluppi; l’approccio breve aiuta i clienti ad utilizzare velocemente le loro risorse.

Nel counseling breve lo humor è considerato un rimedio miracoloso: aiuta ad alleviare le ferite e permette di esplorare il presente ed il futuro con maggiore speranza. Lo humor attiva infatti emozioni vitali come piacere, amore, il sentirsi vivi.

Nel modello del Counseling Breve il counselor, nella parte iniziale del lavoro, si rifà al modello elaborato da MRI e agevola il cliente a:

  1. DEFINIRE IL PROBLEMA: è utile prima di tutto definire il problema cercando di dedicare un tempo limitato a questa fase «che cosa succede quando hai il problema?»
  2. TENTATIVI DI SOLUZIONE: «cosa ha fatto finora per risolvere il problema e quali delle cose sono state efficaci? Quali non hanno funzionato?»
  3. DEFINIRE GLI OBIETTIVI: definire con attenzione, cosa il cliente non vuole più per poter individuare in maniera chiara quello che vuole. Concordare con il cliente obiettivi ragionevoli. Trovare il modo più piacevole e divertente possibile.

Nelle sessioni si punta sulle risorse che la persona ha già e che vuole potenziare, è un modo per orientarsi verso il positivo nella direzione del cambiamento.

Ci sono momenti in cui il cliente viene stimolato all’azione, lo scopo è permettergli di fare qualcosa di diverso da quello che ha sperimentato fino a quel momento per cercare di raggiungere l’obiettivo o risolvere il problema. In questa fase il counselor può concordare dei compiti che al cliente servono come stimoli a sperimentare soluzioni nuove.

In sintesi il counseling breve è un potente mix composto da:

  • Attenzione
  • Approccio positivo
  • Ottimismo
  • Umanità

Per:

  • Definizione del problema in termini concreti;
  • Ricerca ed analisi delle Soluzioni tentate;
  • Definizione chiara del Cambiamento che si vuole raggiungere;
  • Implementazione di un piano che produca il cambiamento desiderato.

“Fossi in te, a questo punto della vita mi butterei. Mi concederei il lusso di provare. Hai sempre fatto quello che tutti ritenevano fosse giusto. Concediti un errore: lo spazio di un errore è uno spazio di crescita.” -Fabio Volo-

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